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Nel 1898, dopo
oltre trentaquattro anni a Cannaiola, don Pietro Bonilli si trasferisce
a Spoleto, perché, ingrandendosi sempre di più l'Istituto
Nazzareno e moltiplicandosi le suore della Sacra Famiglia, fondate dieci
anni prima nella sua piccola parrocchia di campagna, è inevitabile
spostarsi verso la città. Andando a Spoleto, il Bonilli è
nominato Canonico Penitenziere della Cattedrale, che diventa, da allora
in poi, la sua chiesa, assiduo ogni giorno all'Ufficio Corale e al Confessionale,
senza mai tralasciare la cura del suo Istituto.
"Casa Madre"
della Congregazione è il Palazzo Buoncristiani, in cui il Bonilli
si trasferisce nel 1900, dopo due anni di soggiorno nell'ex-casa delle
Convertite, ben presto troppo piccola. Nella nuova Casa, sceglie per sé
la stanza "più meschina", la stessa nella quale morì il 5
gennaio 1935. Comincia con mezzo Palazzo, ma nel 1905 lo ottiene tutto.
In esso stabilisce il noviziato per le sue suore; qui, adiacente alla sua
camera per potersi alzare anche di notte e trascorrere molte ore davanti
al SS.mo Sacramento, realizza una Cappella che dedica alla Sacra Famiglia. |